La Carrot cake americana

La torta di carote americana
La carrot cake americana parte dagli stessi ingredienti di quella italiana, carote e frutta secca, ma il risultato è molto diverso. Questo dolce di origine anglosassone è preparato con brown sugar e un mix di spezie che lo rendono profumato e intrigante. Avevo già assaggiato la carrot cake made americana in diverse occasioni, ma in Canada ne ho fatte provate tante e alla fine ho concluso che è il mio dolce in stile americano preferito, perché è dolce, ma anche aromatica e speziata, per questo appena tornata a casa ho deciso di provare a riprodurlo per farlo assaggiare ai miei. 

Vini Integralmente prodotti

 
Seguo sempre con interesse le nuove iniziative dei supermercati Eurospin. Stavolta sono stata colpita dalla loro linea di vini "Integralmente prodotti". Integralmente prodotto significa che le aziende produttrici seguono il vino dalla vigna alla bottiglia, garantendo fedelmente il rispetto di tutte le fasi della filiera.

La minestra salvagioia, piatto della tradizione dell'isola d'Ischia



La minestra salvagioia, antico piatto della tradizione contadina ischitana
La minestra salvagioia è un antico piatto della tradizione contadina dell’isola d’Ischia. Si tratta di una zuppa povera a base di fagioli bianchi ed erbe spontanee. Questo piatto è l’antenato di tutte le minestre di legumi e verdure a foglia che si compaiono spesso sulle tavole invernali napoletane: scarole e fagioli, broccoli e fagioli, ma è ancora più povera e contadina perché preparata principalmente con erbe selvatiche. Oggi per me questo è un piatto da re, servono conoscenze botaniche per riconoscere le erbe selvatiche e tempo per scovare i sentieri dove poterle raccogliere. Per preparare questa zuppa mi servono i consigli di mio padre e l’occhio attento di mia madre, mi serve la saggezza di generazioni di ischitani.
La minestra salvagioia è un piatto che segue le stagioni, il sapore cambia man mano che dall’autunno ci si inoltra nell’inverno fino ad arrivare alle erbette primaverili. Nei sentieri dietro casa mia ho raccolto borragine, finocchio selvatico, tarassaco, cicoria, rucola servatica, tunz, caccialepre, ma si usano anche il cardo, l’ortica e la raspulella. Alle erbe spontanee si possono aggiungere le verdure a foglia offerte dall’orto, io ho trovato scarole, friarielli e diiversi tipi di broccoli e minestra di cui nemmeno conosco il nome!

Non so bene dove nasca il nome “salvagioia”, forse è legato ai tempi di carestia, quando l’uso delle erbe di stagione era considerato l’inizio felice di un nuovo ciclo, forse indica che questa minestra è nutriente e ricostituente.

Nella cultura contadina ischitana il maiale, sotto forma di cotica o gambetto di prosciutto non può mancare, ma io ne propongo una versione totalmente vegana, ma non per questo meno gustosa. Essendo una ricetta della tradizione, non indico le dosi: si va a occhio!


Minestra salvagioia

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